Nuovo codice degli appalti: le principali novità in tema di progettazione

Matteo Bertoni
Nuovo codice degli appalti: le principali novità in tema di progettazione


Dal 1° luglio 2023 è entrato in vigore il nuovo Codice degli Appalti, con contestuale abrogazione del dlgs 50/2016. È tuttavia previsto un periodo transitorio, che terminerà il 1° gennaio 2024, durante il quale alcune disposizioni del vecchio convivranno con il nuovo. Scopriamo insieme le principali novità in tema di progettazione.

I concetti base del Nuovo Codice degli Appalti

Il concetto fondamentale presente nel Nuovo Codice è quello della digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dell’appalto, in un’ottica di semplificazione delle procedure e accelerazione dei tempi di esecuzione di lavori, servizi e forniture.

Il passaggio al BIM sarà obbligatorio anche per le stazioni appaltanti, che avranno l’obbligo di utilizzare strumenti digitali per la gestione informativa per progetti con importo superiore ad 1 milione di euro, sia che si tratti di nuova costruzione, sia che si intervenga sull’esistente con opere di ristrutturazione. Viene posta l’attenzione su due principi fondamentali: il principio del risultato, in un’ottica di accorciamento delle tempistiche e di ottimizzazione del rapporto qualità-prezzo, ed il principio della fiducia, al fine di garantire azioni legittime, trasparenti e corrette di tutti gli attori coinvolti.

Le novità

Per ottenere gli obiettivi sopra descritti vengono introdotte una serie di novità volte a semplificare i processi decisionali, progettuali e di gara. Per fare ciò, tutti gli operatori economici coinvolti dovranno avere i requisiti richiesti per i progettisti o avvalersi di progettisti qualificati.

DIGITALIZZAIONE DEI PROCESSI

Il concetto di digitalizzazione è il motore trainante di tutto il nuovo Codice che coinvolge l’intero sistema e abbraccia l’intero ciclo di vita dell’appalto. Gli elementi che ne costituiscono l’ossatura sono:

  • banca dati nazionale dei contratti pubblici;
  • fascicolo virtuale dell’operatore economico;
  • piattaforma di approvvigionamento digitale;
  • procedure automatizzate.

LA PROGETTAZIONE

Il nuovo codice degli appalti rivede i livelli di progettazione, che da tre passano ad essere due:

  • progetto di fattibilità tecnico-economica;
  • progetto esecutivo.

Scompare pertanto il livello definitivo. La stazione appaltante dovrà fornire indicazioni in merito a caratteristiche, requisiti ed elaborati progettuali richiesti. È importante sottolineare che il nuovo Codice degli appalti reintroduce l’appalto integrato, che consente di appaltare la progettazione e l’esecuzione dei lavori in base a un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica

L’obiettivo di questo livello progettuale è quello di individuare la miglior soluzione adottabile in funzione delle esigenze della pubblica amministrazione, garantendo un buon rapporto qualità-prezzo e costi-benefici.

Durante la fase progettuale di questo livello, i progettisti dovranno prestare particolare attenzione nel garantire

  •  richiami ad eventuale necessità dell’uso di strumenti di gestione informativa digitale;
  • lo sviluppo di indagini e studi necessari alla definizione del progetto;
  • l’individuazione delle caratteristiche dei lavori da realizzare, corredata dalle relative stime economiche;
  • tutti gli strumenti necessari per il rilascio di eventuali autorizzazioni e approvazioni.
Il progetto esecutivo

Il progetto esecutivo deve essere sviluppato in coerenza con il progetto di fattibilità tecnico-economica ed è il livello progettuale grazie al quale sarà possibile dare avvio alla realizzazione dell’opera. Tra i principali elementi del progetto, andranno individuati;

  • la definizione degli elementi tale da individuarne compitamente la funzione, i requisiti, la qualità e il prezzo di elenco;
  • il piano di manutenzione dell’opera per l’intero ciclo di vita, complessivo di lavori da realizzare, costi e tempi di realizzazione;
  • lo sviluppo di un livello di definizione della gestione informativa digitale, coerente con il livello di progettazione e con quanto specificato nel capitolato informativo.

Uno dei focus importanti del nuovo Codice dei contratti consiste quindi nella definizione delle caratteristiche del progetto in modo efficacie fin dalle prime fasi progettuali. Già in fase di progetto di fattibilità è possibile infatti dare indicazioni puntuali e precise, al fine di ottimizzare le tempistiche di realizzazione dell’opera. 

Realizza i tuoi progetti in confromità con le nuove disposizioni del Codice degli Appalti.

Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Piemonte: contributi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici
Friuli-Venezia Giulia: contributi per le fermate del TPL
Regione Piemonte: contributi per la realizzazione di infrastrutture ciclabili